. PROROGATA AL 30 GIUGNO LA CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE DI IMPIANTI CENTRALIZZATI

Cna Unione InstallatoriVeneto: “Serve uno sforzo comune di imprese e amministratori per mettere a norma tutti gli impianti”

Nonostante sembrasse impossibile, visti i termini di recepimento dettati dall'Europa, col decreto milleproroghe 2017 è stata differita al 30 giugno la scadenza per l'installazione di valvole termostatiche e contabilizzatori di calore negli immobili dotati di impianto di riscaldamento centralizzato. l'Unione Europea tuttavia deve dare l'assenso anche informalmente per ratificare la disposizione.

L'obbligo, introdotto dal Decreto Legislativo 4 luglio 2014, n. 102, attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, all'articolo 9  riporta la necessità di contenere i consumi attraverso la contabilizzazione di ciascuna unità immobiliare e la suddivisione delle spese in base ai consumi effettivi delle medesime.

All'art. 16 del D.lgs 102/2014 vengono riportate le sanzioni che vanno da € 500,00 ad € 2.500,00 per unità immobiliare; ciò vuol dire che, se non si provvede a installare tali sistemi entro la data prefissata, in caso di controlli , ogni proprietario dovrà pagare la sanzione.

La segreteria di CNA Veneto Installazione Impianti accoglie positivamente la proroga, in quanto prende atto di uno stato di attuazione della norma ancora insufficiente, il che avrebbe reso passibili di sanzione centinaia di utenti anche in Veneto.  Tale situazione è stata dettata soprattutto dal ritardo con cui è arrivato il decreto 141/2016 con le specifiche tecniche per l’installazione delle valvole termostatiche, pubblicato in Gazzetta ufficiale a fine luglio, cioè un mese e mezzo prima dell’accensione dell’impianto di riscaldamento, prevista in molte Regioni già il 15 ottobre. Salvo misure d'urgenza a caldaie accese avvenuti in alcuni casi fino a dicembre, tali interventi si possono espletare solo ad impianti spenti, quindi tecnicamente non si sono potuti eseguire entro dicembre e comunque saranno utili solo due mesi all'incirca alla nuova chiusura delle caldaie. Per questo è necessario uno sforzo comune tra imprese, istituzioni e amministratori di condominio, per mettere a norma tutti gli impianti. L'unione Installazione Impianti si sta impegnando a livello territoriale per facilitare al massimo la cooperazione in questa delicata fase.

Trattandosi di intervento volto all'efficientamento energetico, qualora combinato con la sostituzione della caldaia, esso è detraibile al 65%, come indicato nella Guida dell'Agenzia delle Entrate; in caso contrario, ossia se il condominio si trova a dover installare solo contabilizzatori e valvole termostatiche, l'intervento è detraibile nella misura del 50%.
Sarà cura dell'amministratore suddividere le spese in base alle tabelle millesimali per la quota condominiale e in base al numero di valvole e contatori installati nei singoli appartamenti.