. PATENTINO DEL FRIGORISTA: ANCORA AL PALO I CONTROLLI

Priorità assoluta l'attuazione del nuovo regolamento comunitario.

Dopo ormai quattro anni dall'introduzione della certificazione fgas per persone e imprese che installano e manutentano impianti contenenti gas fluorurati, le imprese che si sono messe in regola con costi allucinanti non sono ancora adeguatamente tutelate.

Oltre al danno dei costi di certificazione  dovuti ad un recepimento del regolamento europeo alquanto discutibile e combattuto da CNA, ora si rischia la beffa, in quanto l'impianto sanzionatorio  non si mette in moto favorendo i soliti furbi che operano senza titoli.

La CNA ha messo in campo addirittura il presidente nazionale CNA Daniele Vaccarino per sollecitare il ministro Galletti ad emanare il decreto attuativo del nuovo regolamento  UE 517/2014, che contiene diverse norme tese a contrastare gli operatori abusivi e la violazione delle norme, attualmente in gestazione al Ministero, di cui non si hanno più notizie.

“E’ un fenomeno che non si può arginare senza un sistema sanzionatorio organico e funzionale, per quanto sia alacre e costante il lavoro delle strutture CNA e delle imprese a segnalare alle autorità eventuali operatori che sono pizzicati a operare senza titoli. E' assolutamente prioritario che venga chiuso il quadro normativo con il decreto attuativo del nuovo regolamento, al fine di aggiornare  l'impianto sanzionatorio. Ma non basta, una volta chiuso l'iter legislativo, infatti, bisogna dare forma e concretezza a un sistema di controlli efficace ed efficiente”, afferma Fabio Fiorot responsabile regionale CNA Installazione Impianti.