. INCONTRO AL MISE: CNA FAOREVOLE ALL'ABROGAZIONE DELL'ARTICOLO 10

Si è svolta al MiSE, convocata dallo stesso Ministero, la riunione con tutte le associazioni interessate, sull’articolo 10. Nel corso dell’incontro, il cui esito per noi è stato positivo, è emersa, come largamente maggioritaria e predominante, la proposta di abrogazione dello sconto in fattura.

Favorevoli all’abrogazione, oltre alle confederazioni artigiane e del commercio (tutte), anche FINCO e pezzi di Confindustria (Federlegno/Arredo ed UNICMI) che ha dichiarato di non poter esprimere una posizione unitaria in quanto alcune loro associazioni (ANIMA, ANIE ed ANCE) si sono dette invece favorevoli al mantenimento dello sconto in fattura seppure con modifiche.

Il MiSE, rappresentato all’incontro dal Dott. De Vito, capo della segreteria tecnica del Ministro Patuanelli, ha "registrato" le varie posizioni, ha preso atto che la stragrande maggioranza degli interventi si è espresso con chiarezza per l’abrogazione dello sconto in fattura ed ha detto che aprirà un confronto con il MEF per verificare il da farsi confermando comunque che una soluzione la problema, che per noi, lo abbiamo ribadito, è solo l’abrogazione del provvedimento, la si troverà in sede di legge di stabilità.

"E' estremamente urgente l'abrogazione dell'art.10. Un ottimo segnale il tavolo di confronto attivato dal Governo, che confidiamo assuma le posizioni della maggioranza seduta al tavolo procedendo immediatamente con l'abrogazione. Qualsiasi altra soluzione raffazzonata, peraltro già esperita con la conversione in legge del decreto, non ci ha aiutato fin qui e non credo possa sanare la violazione della concorrenza e la discriminazione delle pmi. Le piccole imprese sono già da mesi in difficoltà nel dover rispondere ad una clientela che pretende lo sconto, e la situazione è ormai diventata insostenibile", ha commentato Fabio Fiorot, segretario regionale di CNA Installazione e impianti.

Il traguardo è vicino, ma ora è di vitale importanza proseguire nell’opera di sensibilizzazione dei parlamentari eletti nei vostri territori affinché nella legge di stabilità venga inserita l’abrogazione dello sconto in fattura.

Da sottolineare infine, ma su questo avremo modo di ritornare, che la nostra intransigenza nel mantenere una posizione ferma sull’abrogazione dello sconto in fattura (nel maggio scorso eravamo gli unici a sostenerla con chiarezza) ha fatto sì che diverse altre associazioni si siano uniformate al nostro giudizio sul provvedimento.