. CNA VENETO: MISE E AGENTRATE SEMPLIFICHINO IL DILUVIO DI ADEMPIMENTI IN ARRIVO

Il 28 febbraio oltre a liquidazione IVA, le aziende faranno i conti con prima comunicazione "esterometro" e compilazione modelli Intrastat

La liquidazione Iva del mese di gennaio in calendario per il 28 febbraio, metterà, per la prima volta, gli operatori alla prova con adempimenti connessi alla fattura elettronica, come ad esempio, l'importazione delle fatture elettroniche per conto dei clienti, azione che, in alcuni casi, si sta rivelando nient'affatto scontata. Ci troveremo, inoltre, di fronte alla prima comunicazione dei dati relativi al cosiddetto "esterometro". Il tutto, senza dimenticare, la compilazione dei modelli Intrastat.

L’allarme è lanciato da CNA Veneto che prevede un fine mese di fuoco per i propri uffici e in generale per le imprese. Un vero e proprio diluvio di adempimenti tutti nuovi che rischiano di mandare in tilt migliaia di operatori.

Per scongiurare una tale situazione, CNA Veneto rivolge un appello al MISE ed All’agenzia Entrate  per  una adeguata rimodulazione delle scadenze previste per il 28 febbraio. In particolare sarebbero opportune:

•           la traslazione della scadenza ultima dell'invio dello spesometro relativo al II semestre 2018 al 31.03.2019;

•           l'eliminazione delle comunicazioni periodiche Iva trimestrali;

•           l'eliminazione o quanto meno la semplificazione del cosiddetto "esterometro", o termini di scadenza semestrali con prima scadenza al 30 settembre 2019, e non mensili come ora previsti;

•           l'eliminazione del periodo, previsto dall' art. 14 del DL 23.10.2018 n. 119, che impedisce, per le operazioni a cavallo d'anno, di detrarre l'IVA per i documenti di acquisto ricevuti e annotati entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione.

“Siamo favorevoli ai cambiamenti migliorativi, ma non sempre chi fa le leggi ha esattamente consapevolezza delle conseguenze. Pensiamo che la digitalizzazione possa offrire anche diverse opportunità, se le innovazioni  che introduce sono accompagnate da  una vera semplificazione. Ad esempio, la fatturazione elettronica,  presuppone un massiccio e articolato invio di dati senza che ciò determini, fino ad oggi, un alleggerimento degli adempimenti posti a carico delle imprese. Se si continueranno a sommare nuove scadenze alle vecchie ciò che si rischia è un diluvio di adempimenti, come quello che è in arrivo e che finirà per inondare associazioni ed aziende", ha commentato Alessandro Conte, Presidente di CNA Veneto.